La scrittura per trasformare i traumi in percorsi di resilienza

L’uomo di buona memoria nulla ricorda,

perché nulla dimentica.

Samuel Beckett

Autonarrazione, come?

Come conoscenza di sé e dell’altro in quanto uguale, ma dissimile.

La conoscenza del nostro Io adulto si forma anche attraverso gli occhi degli altri. La narrazione che avviene all’interno di Scrittura Nuda guida il filo che cuce gli strappi del nostro vissuto: la  ri-lettura del passato tramite il nostro sguardo e  la relazione che si crea all’interno del gruppo ci permettono di cucire vecchie ferite mai completamente rimarginate.

La parola è una creatura vivente (H.V. Hofmannsthal)

Che sia scritta o parlata, la parola non è mai inutile, casuale, buttata. Le parole vengono addomesticate, accarezzate, rigirate, a volte mangiate e sbuffate. Sono sempre parole buone, dotate di tenerezza e compassione perché in Scrittura Nuda il giudizio non entra.

Vi chiederemo di lasciarlo in macchina o a casa, se proprio non siete ancora riusciti a buttarlo e a scagliarlo via lontano. Lo faremo insieme. Qui ognuno è libero di essere e di scoprire se stesso in tutta la commovente bellezza della propria autenticità e molteplicità.

Parola – presente, parola – atto, parola che dona, che cura, che allevia, che esalta (A.Lorenzi – F. Nilges).

Raccontarsi per sé e per gli altri ci aiuta ad assumere uno sguardo nuovo, donandoci la libertà di scegliere se continuare sulla strada nota o intraprenderne una nuova, guidati da spinte vitali e inaspettate rivelazioni di noi stessi.

Presentarsi nudi, liberati dalle proprie paure, davanti a un caldo focolare, protetti da occhi indiscreti e anzi incoraggiati dalle attenzioni che gli altri ci riservano e ci dedicano, ascoltandoci con trasporto ed empatia.

Opportunità di vita nuova

Spesso gli occhi degli altri ci rimandano un’immagine di noi inedita, una spinta  che apre la porta a nuovi scenari e scelte inusuali, ma profondamente autentiche.

Solo seguendo il filo rosso della rielaborazione dei nostri ricordi riusciamo a liberarci dal labirinto delle incomprensioni di noi stessi – e quindi degli altri  – che tanto ci limitano nella vita personale, negli affetti e nelle relazioni.

Gli esercizi che proponiamo sono stati studiati e collaudati per lavorare sui diversi tipi di memorie, da quella implicita  a quella recente.

L’obiettivo è quello di ricomporre i frammenti di una vita, ordinare i pezzetti che abbiamo seminato in giro,  guardare con benevolenza gli aspetti di noi di cui non siamo a conoscenza o di cui avevamo paura e che invece s’incastrano in un puzzle perfetto: la nostra identità e la nostra storia.

Una seduta di bellezza

Ci sono molti modi per sentirsi sicuri di sé, piacenti, seduttivi, intriganti, ma uno solo per sentirsi “belli” ed è quello di scoprire il proprio io e imparare a volergli bene. Nei laboratori di Scrittura Nuda si gioca, si sperimenta, uscendo dalla pagina e ri-entrandoci diversi.

Si esce più belli, perché ci si sente completi, in armonia con il proprio vissuto. Anche i percorsi più dolorosi ci hanno insegnato molto ed è giusto riconoscere loro il valore che meritano.

La strada può essere stata difficile o in salita. Scrittura Nuda nasce per insegnarti a prenderti per mano e a goderti il viaggio. 

Articolo a cura della Dott.ssa Veronica Barsotti, antropologa, autrice, blogger.

Scrittura Nuda

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