Scrivere il diario personale ci aiuta?

Questo è un diario e dunque abbandonati, svela qualsiasi nascondiglio della tua anima. Di che hai paura? Non temesti la morte, sfidasti qualcuno. Quel che ti è rimasto, in te ancora sepolto, aprilo alla luce, stendilo nella scrittura. Questo è essere uomo.
(M. Tobino, Gli ultimi giorni di Magliano)

Scrivere fa bene. Lo avevamo intuito in modo empirico e anche gli studi ci hanno confermato ciò che era percepibile dai sensi.

Il primo approccio con se stessi e la scrittura autobiografica la sperimentiamo spesso tramite il diario. La Storia ce ne ha forniti di celebri:  Anna Frank,  Quenau,  Kierkegaard, Anais Nin, Virginia Woolf  solo per citare i primi che mi vengono in mente.

L’essere umano ha sempre avuto la necessità di appuntarsi stati d’animo o eventi significativi. La memoria è labile e ingannevole, applica filtri dei quali non sempre siamo consapevoli.

A ognuno il suo diario: ne esistono delle tipologie più diverse e anche gli approcci sono molteplici: c’è chi scrive ogni giorno, chi quando soffre.

Io, ad esempio, scrivo in modo discontinuo e con approcci diversi. A volte sono semplici flussi di coscienza, altre riflessioni confuse e contorte. Se dovessero finire in mani esterne, chi legge si farebbe l’idea di una persona infelice e depressa, quando in realtà, io uso i quaderni solo in stati d’animo di sofferenza e raramente ricorro alla scrittura diaristica quando sono felice.

Il dolore e la sofferenza, a ben pensarci, beneficiano di un lessico più esteso e di una letteratura più ampia e maggiormente articolata, rispetto al benessere.  Non è un caso. Il dolore ci porta a un ripiegamento intimistico e alla riflessione. La felicità ci allarga le braccia al mondo e all’esterno.

Scrivere un diario in autonomia è utile, ma non sufficiente.

Con Scrittura Nuda, infatti, vogliamo proporre un iter guidato che supporti la spinta autobiografica attraverso un percorso di autoconsapevolezza. Lo sguardo esterno  – che sia del conduttore o del gruppo – è determinante per soffermarsi sui nodi e sugli aspetti che sfuggono allo sguardo interiore.

Con te stesso puoi bluffare, con l’altro da te, no. Si è nudi davanti a se stessi e davanti a ciò che si cerca di evitare, spesso inconsciamente. Ma è un disvelamento protetto e sicuro.

Scrittura Nuda è la SPA dell’anima, così l’ha definita una persona che ha partecipato al primo incontro.  E non posso che essere in sintonia con questa definizione.

Ti è mai capitato di tenere un diario? Per quanto tempo? Che benefici ne hai tratto?

[A breve uscirà il calendario con le date 2017. Abbiamo previsto un ampliamento dell’offerta. Puoi scegliere:

  • La città:  Torino, Milano, Lucca e presto Roma
  • La durata: seminario di un giorno, un intero weekend, gli incontri serali
  • La modalità: in gruppo o in sessione individuale.

QUI trovi il form se hai bisogno di maggiori informazioni.]

scrivere diario

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...